Altanur

Profilo dell’Associazione Culturale Interdisciplinare ALTANUR

Nata nel 1997, dopo 10 anni di attività, ha dato vita nel 2007ad un evento di particolare rilievo.
Come compito istituzionale, l’Associazione si propone di promuovere l’interazione e l’integrazione tra le diverse conoscenze e le diverse culture focalizzando, inoltre, l’attenzione sulle tematiche del benessere e della creatività.
Il nome trae origine dal termine arabo al-tannur (il forno), che nel Medioevo diviene athanor: il recipiente in cui l’alchimista realizzava le trasmutazioni. ALTANUR rappresenta, dunque, il forno in cui ci si propone di realizzare le moderne trasmutazioni: quelle della Cultura.
Fin dai suoi esordi, l’Associazione ha dedicato particolare attenzione a tutte le attività che potessero fornire spunti di riflessione sulla nostra società, sull’itinerario interiore dell’Uomo e sullo sforzo di spingere lo sguardo oltre l’orizzonte dei nostri confini.

Le Connessioni Inattese
L’evento che ha per titolo “Le connessioni inattese” (come il periodico – registrazione Tribunale di Napoli n. 5164 del 7/12/2000 - che pubblichiamo e distribuiamo gratuitamente dal Gennaio 2001) è “connesso” ad un’espressione usata da Jules-Henri Poincaré, matematico e filosofo della scienza (1854 – 1921) nella sua opera filosofica “Science et mèthode” (1909) particolarmente aderente ai nostri obiettivi:
“Via via che la scienza si sviluppa, diventa sempre più difficile averne una visione complessiva; si cerca allora di dividerla in tanti pezzi e di accontentarsi di un pezzo solo; in una parola ci si specializza. Continuare in questa direzione sarebbe di grave ostacolo ai progressi della scienza. Lo abbiamo detto: sono le connessioni inattese fra diversi domini scientifici che rendono possibili tali progressi.”


- L’evento nasce per mettere in evidenza e sviluppare tutte le molteplici connessioni che esistono tra i diversi ambiti della conoscenza.
- Nasce per eliminare la frattura, creatasi nel ‘900 e ormai obsoleta, tra “cultura classica” e “cultura scientifica” evidenziando, invece, l’importanza dell’unitarietà nella Visione del Mondo.
- Nasce per suscitare riflessioni sulla nostra società e sullo sviluppo delle conoscenze.
- Vuole essere un modo per collegare proficuamente le diverse realtà che troppo spesso restano distanti e incapaci di comunicare per i più svariati motivi.
- Intende creare un ponte tra specialisti di diversi settori al fine di poter comprendere meglio quanto ci circonda e poter progredire in modo più consapevole e mirato.
- Vuole portare a conoscenza di una vasta platea risorse umane altrimenti nascoste per poterle valorizzare adeguatamente.
- Intende far riflettere sulla potenza dell’aspetto ludico nella divulgazione delle conoscenze e nelle modalità di apprendimento.
- Intende collegare il “mondo dei giovani” al “mondo degli esperti, dell’Università, delle Aziende”
- Vuole diventare un appuntamento fisso a cui fare riferimento e attraverso il quale si possano divulgare conoscenze e tecnologie.

Alla programmazione e realizzazione dell’evento operano le seguenti figure:

Giuseppe Germano
Prof. di Letteratura latina medievale e umanistica. Coordinatore del Dottorato di ricerca in Filologia classica, cristiana e medioevale-umanistica, greca e latina dell’ Università “Federico II” di Napoli. Fondatore e direttore della Collana di studi e testi della Latinità medievale e umanistica dal titolo Nova Itinera Humanitatis Latinae presso l’Editore Loffredo di Napoli. Vicepresidente dell’Associazione Culturale Interdisciplinare ALTANUR.

Cornelia Lorelai Hison Iftode B. Sc. in Physics, Faculty of Physics, Technological Physics Section “Al. I. Cuza” Università di Iasi, Romania. Ph.D. in Ingegneria chimica dei materiali e della produzione, settore Materiali, “Federico II” Università di Napoli. Ph. D. in Electricity and Magnetism, “Al. I. Cuza” Università di Iasi, Romania. Autrice di più di 50 pubblicazioni internazionali.

Roberto Germano Fisico della materia, fondatore e CEO di PROMETE Srl - CNR Spin off Company. Autore di numerosi articoli di fisica sperimentale su riviste scientifiche internazionali e di brevetti per invenzione industriale. Esperto per il Trasferimento Tecnologico nell’Albo del Ministero dello Sviluppo Economico. Autore dei saggi "Fusione Fredda, Moderna storia d'inquisizione e d'alchimia" (Bibliopolis, 2000, seconda ed. 2003) – prefazione di G.Preparata e "AQUA, L'acqua elettromagnetica e le sue mirabolanti avventure" (Bibliopolis, 2006) – prefazione di E. Del Giudice; coautore di "Il Trasferimento Tecnologico" (Franco Angeli, 2010) e di “Manuale tascabile del Trasferimento Tecnologico” (Il Denaro, 2010). Ha scritto la raccolta poetica "Scepsi viscerale con complicanza poetiche" (Pisa, 1993) e suoi contributi sono presenti nei volumi "Scienza e Democrazia" (Liguori editore, 2003) e "Scienze, poteri e Democrazia" (Editori Riuniti, 2006). Fondatore dell'associazione culturale interdisciplinare ALTANUR. E’ membro del Comitato Scientifico dell’IC-MAST - the International Conference for Materials and Applications for Sensors and Transducers, nel cui ambito presiede la sessione LECS: Low Energy Coherent Systems.


Armando Andria
Napoli, 1978) si è laureato in Scienze della comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno con una tesi sul cinema di Marco Bellocchio. Ha collaborato con la cattedra di Storia del cinema presso l’Università Federico II di Napoli, dove ha conseguito un master in Scrittura audiovisiva. Ha discusso una propria relazione al V Convegno di Storia del cinema italiano dell’Airsc e pubblicato, tra gli altri, per il “Giornale di Storia contemporanea” e per “Meridione. Sud e Nord del Mondo”. È tra gli autori di un documentario sull’immigrazione in Campania, dal titolo Non è un paese per neri, presentato al III Festival dei diritti umani. Ha collaborato come sceneggiatore con registi come Prospero Bentivenga, Sandro Dionisio e Marinella Senatore. Attualmente scrive sulle riviste “Schermaglie” e “Sentieri selvaggi” e lavora con associazioni, scuole e istituzioni in progetti di educazione all’immagine e scrittura audiovisiva. È traduttore dall’inglese e correttore di bozze. .

Mariana Carbone Laureata in Architettura, collaboratrice tecnica presso l'Ufficio Ambiente e Igiene Urbana del Comune di Melito di Napoli e libera professionista. Vincitrice nel 2006 del premio "A.Defez" per la miglior tesi di laurea in Restauro Statico. Esperta in Project Financing e Global Service.

Maria Germano
Docente di Matematica generale ed applicata. Ha collaborato su incarico al Progetto Pr.O.F. nell’ambito del Progetto OriEnTA@UniNa dell’Università “Federico II” di Napoli. Socio fondatore dell’Associazione Culturale Interdisciplinare ALTANUR di cui organizza e coordina le attività.

Corrado Valletta Giornalista, consulente media, divulgatore scientifico e copywriter. Ricopre l'incarico di Business development & Communication manager per il quotidiano telematico napoli.com per il quale ha anche prodotto il documentario Centro antico, nuovi problemi. Nel ’97 ha organizzato la mostra Hugo Pratt, viaggiatore incantato. Apprezzato reader e doppiatore, dal 2007 è voice-off della prima e più longeva soap opera italiana: Un posto al sole.

Luca Benincasa Laureando in Fisica. Si interessa di scienze e tecnologie. Collabora dal 2002 alle attività dell’Associazione Culturale ALTANUR organizzando Seminari, Mostre, Convegni e, dal 2007, oltre al consueto lavoro di team in ambito associativo, è responsabile della sezione Fantasy che ogni anno dà vita ad un evento di un giorno intero dedicato al mondo del Fantastico con collegamenti alla letteratura, al cinema, alla musica, ai giochi di ruolo, al fumetto, alla fotografia, al cosplay.

Anna Patrone Laureata in Cultura e Amministrazione dei beni Culturali. Ha ottenuto la qualifica di “Operatore per lo sviluppo del Turismo culturale” ed è corsista al Laboratorio di Informatica applicata ai Beni Culturali.

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